Prima di scorrere il film di questo campionato 2003/2004, va segnata una data storica per il calcio apollosano: mercoledì 14 aprile 2004. Alle 15 e 30 di quel giorno allo stadio "Gino Manni" di Colle Val D' Elsa va di scena l' incontro Siena-Apollosa. Per la prima volta la Polisportiva gioca contro una squadra di serie A. La partita finisce 13 a 0, ma resterà una giornata indimenticabile per molti apollosani. L' Apollosa chiude il campionato 2003/2004 a 33 punti, piazzandosi al decimo posto su sedici squadre. L' anno scorso, giocando 28 partite contro le 30 di quest' anno, aveva realizzato 29 punti. I rossoblu hanno segnato di più rispetto allo scorso torneo (49 gol contro 35) ma non sono migliorati in difesa (57 gol invece di 58). L' Apollosa ha vinto di più (10 vittorie contro 8), pareggiato di meno (5 contro 6) e perso uguale (13 partite). L' Apollosa dell' anno scorso in casa aveva perso solo due volte, quest' anno il "2" al Calione è uscito in quattro partite. Per i dragoni tra le mura di casa una vittoria (7) e tre pareggi (2) in meno. E' stato un Apollosa certamente più corsaro. Tre vittorie fuori casa e tre pareggi (zero vittorie e un pareggio nel campionato 2002/2003), migliorato di quattro partite il pesante bilancio dell' anno passato (13 sconfitte). L' Apollosa ha costruito la sua salvezza anticipata nella prime nove giornate del girone d' andata e di quello di ritorno. All' andata la bella vittoria ad Airola e quella sofferta a Luzzano, il bellissimo pareggio di Fragneto, la Cerretese schiantata sotto la neve di dicembre, il Morcone messo alle corde a casa sua. Al ritorno sono state fondamentali la brutta vittoria in casa contro la Virtus Airola, quella eroica ad Amorosi sull' Alvignanellese, quella epica nel fango e nella pioggia sul Luzzano. Da incorniciare i due settebelli calati contro Airola e Fragneto. Quello di altre dodici partite (dalla 10a alla 15a giornata nei due gironi) è un' altra Apollosa. All' andata le sconfitte senza appello a Valle e Suessola, quella bruciante in casa contro il Guardia, quella sfortunata contro il Puglianello. Al ritorno le atroci sconfitte con Morcone e Cerretese, la partitaccia con la capolista Santa Maria e le trasferte difficili (non solo in campo) di Alvignano e Guardia. In poche parole, la squadra è migliorata nei punteggi, ma dovrà fare- per sfruttare tutte le sue potenzialità- molto, molto di più. Più spogliatoio, più maturità, più umiltà, più cazzimma. Per l' anno prossimo si potrà puntare a un centro classifica? Staremo a vedere. Al prossimo campionato.
a cura dell'addetto stampa Simone Savoia