Polisportiva
Apollosa 1981
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| ![]() | Il Sannio, 23 marzo 2003
Apollosa - San Giovanni di San Giorgio Ad Apollosa finisce in rissa: partita sospesa La squadra di casa aveva appena pareggiato i conti con un rigore
Ad Apollosa succede l'inimmaginabile.
L'anticipo del girone D di Seconda categoria termina nel modo peggiore possibile. In effetti a pochi minuti dal termine scoppia una furibonda lite in campo. Il direttore di gara non riesce a riportare la calma e nella baraonda generale si vede costretto a decretare la sospensione del match. Occorre più di mezz'ora per sedare gli animi dei protagonisti in campo e solo dopo questo lasso di tempo la giacca nera fa riprendere le ostilità. Le squadre ricominciano a giocare ma pro forma e senza nessuna pretesa e dopo pochi scambi l'arbitro decreta la fine dell'incontro. In precedenza la gara noti aveva fatto presagire questo tipo di esito finale, anzi tutt'altro. In effetti, la gara era partita sotto i migliori auspici. Il San Giovanni ha iniziato il match con il piglio della grande: sicura e garibaldina. Nei primi venti minuti la squadra di mister Bocchino spinge tanto e viene premiata. Infatti la mole di gioco prodotta porta alla realizzazione di due reti. L'Apollosa sembra annichilita. I ragazzi di Formato sembrano spaesati e non riescono a reagire. Restano vittime dell'ardore degli ospiti. Poi, sotto di due gol, con il San Giovanni che rallenta, Di Giorgio e compagni rimettono apposto le idee ed iniziano a giocare. Alla mezz'ora i padroni di casa accorciano le distanze. Angelo Francesca tira un bel calcio di punizione che viene deviato dalla barriera, per il portiere ospite non c'è nulla da fare e la sfera termina la sua corsa in fondo al sacco. Il tempo termina con le due squadre che si affrontano in sostanziale equilibrio. A dire il vero Caturano sfiora, nel finale, il gol del pareggio. Nella seconda parte di gara il copione non muta, rispetto al finale della prima frazione. I due team giocano a viso aperto. L'Apollosa, dopo l'empasse iniziale, pare aver trovato ordine ed equilibrio e l'ingresso di Silietti le da quel tocco in più. Nonostante ciò il San Giovanni controlla bene ed agisce di rimessa. Il risultato, per Taddeo e compagnia, è fondamentale e in quest'ottica gli ospiti giocano. Al 35' però il direttore di gara si avvede di un fallo nell'area del San Giovanni. Massimo Formato va giù in terra e la giacca nera assegna il penalty. Alla battuta si porta Angelo Francesca che spiazza il portiere e sigla il 2-2. La gara s'inizia ad innervosire. Ad un certo punto due atleti, uno per parte, si beccano a centrocampo. Il passaggio alle vie di fatto è repentino, ben presto il parapiglia si allarga a dismisura e coinvolge tutti i protagonisti in campo. Come detto in precedenza il direttore di gara non riesce a controllare la situazione. Sarebbe bastato, forse, espellere i due protagonisti iniziali per riportare la calma. Ma ciò non viene fatto e la conseguenza è che la gara deve essere sospesa proprio prima del fischio finale.Nella lunga mezz'ora che segue, si cerca di ristabilire la calma. Il direttore di gara appare intenzionato a far riprendere il gioco e concludere "regolarmente" la gara. E così accade ma il San Giovanni ridiscende in campo in soli otto uomini, peraltro vestiti con la tuta, e cori chiaro e manifesto atteggiamento di protesta verso la decisone arbitrale. In effetti si riprende per onore di firma e dopo pochi secondi la giacca nera fischia la fine. Va precisato che durante l'interruzione sicuramente il direttore di gara avrà preso delle decisioni sanzionatorie ma adesso il solo referto arbitrale e il conseguente comunicato ufficiale darà chiarezza ad un sabato infausto. | ![]() |
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