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P.APOLLOSA-Buonalbergo
Chiamati a confermare la bella prova di Castelfranco, i dragoni mandano in scena al Calione una copia un po' migliore del brutto film visto con la Cerretese. La missione di superare in classifica il Buonalbergo è fallita, per una giornata non felice del centrocampo, grigia della difesa e nerissima dell' attacco. L' Apollosa inizia con il solito 4-4-2 e presenta in avanti il nuovo attaccante D' Andrea, ma è priva di El Mokharek. I padroni di casa, anziché aggredire gli ospiti, li attendono sulla loro tre quarti e fanno prendere loro coraggio. Non meraviglia perciò se la migliore occasione sia su calcio da fermo e capiti al Buonalbergo con Michele Marinaro che al 22' scheggia la traversa della porta di Izzo (che sfiora la palla con le dita). Nel primo tempo si vede qualche dragone volenteroso, come Veltro e Amedeo Furno, ma azioni pericolose poche. Solo una lunga e noiosa serie di lanci lunghi a scavalcare il centrocampo. Ci provano Veltro e D' Andrea verso il 30', ma i loro tiri terminano fuori. Nel secondo tempo i dragoni scendono più convinti in campo. I primi 20' sono i migliori per i padroni di casa. Al 13' Varricchione scatta sul filo del fuorigioco e s' invola verso la porta, ma la sua conclusione è un passaggio per il portiere ospite Baldassarre. Il quale è bravo qualche minuto dopo a uscire sui piedi di D' Andrea lanciato a rete. Dopo tre minuti ci prova ancora Varricchione, ma la conclusione è una fotocopia di quella precedente. Il pallino del gioco però resta agli ospiti. Michele Marinaro e Alberto De Matteis impostano palloni su palloni e fanno salire i loro. Al 26' Petrone scheggia ancora la traversa apollosana su punizione, al 29' il Buonalbergo coglie un altro palo esterno e al 33' confeziona la palla gol più chiara della partita. Rotondo colpisce di testa in area piccola, la palla sbatte sul palo interno con Izzo battuto e De Luca può spazzare. Dopo qualche minuto l' Apollosa perde il suo attacco: D' Andrea prima e Varricchione poi si fanno cacciare fuori per proteste. Ridotti in nove, i dragoni hanno un sussulto al 42': punizione dal limite di De Luca, Parrella manca per un soffio l' impatto con la palla. Ma forse sarebbe stata troppa grazia per i rossoblu. Sabato appuntamento a Paduli, contro i locali reduci dalla furiosa partita contro il Risorgimento. Per non tornare a mani vuote, i dragoni dovranno aggredire i ragazzi di mister Abbondandolo nella loro metà campo.
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