Polisportiva Apollosa 1981




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P.Apollosa - Ferrini 1-0(sosp. al 25' del s.t.)

"Giorno maledetto"



Il 4 dicembre 2004 resterà nella storia della Polisportiva Apollosa. Ma purtroppo ci resterà come pagina nera, forse una delle più nere scritte dal 1981, anno della sua fondazione. Avrebbe dovuto essere la giornata di Apollosa- Ferrini Benevento, decima di andata del campionato juniores. Il risultato era di 1-0 con gol di Alessandro Izzo su rigore. Poi un rigore contestatissimo fischiato in favore della Ferrini e si scatena il finimondo nei confronti dell' arbitro. Il giudice sportivo in data 10 dicembre 2004 ha decretato che Apollosa- Ferrini Benevento è terminata 0-3 a tavolino. E non solo. Il dirigente Augusto Morcone è stato squalificato fino a febbraio 2005, il secondo portiere Erminio Meoli fino a marzo 2005, i giocatori Christian Boscaino, Davide Curtis, Marco Lizza, Luca Quarata fino a dicembre 2005, il portiere Elio D' Alesio fino a dicembre 2007. La Polisportiva Apollosa è stata punita con una multa di 300 euro (ma questo è il male minore). Alcune domande bisogna farsele, sia come giocatori che come dirigenti. 1. E' possibile che una decisione sbagliata scateni un putiferio del genere? E' possibile specialmente considerando che si tratta di ragazzi che dovrebbero crescere grazie al calcio? 2. E' possibile che un dirigente come Augusto Morcone, che sta nel calcio apollosano da una vita, non fiuti la trappola e non cerchi di placare gli animi, anziché- come risulta dal comunicato ufficiale numero 51 della Federazione Giuoco Calcio- raccogliere il pallone tra le mani e invitare i ragazzi ad abbandonare il campo da gioco? 3. L' allenatore Pellegrino Formato è ancora più esperto di Morcone. Uomo di mille battaglie, mille panchine e mille campi difficili. Come ha potuto farsi trascinare anche lui dal fiume che ha travolto i suoi ragazzi e la società? 4. Com' è possibile che nessuno abbia trattenuto Elio D' Alesio dall' aggredire l' arbitro evitandogli così l' espulsione di tre anni? 5. Il presidente Varrella era presente quel sabato 4 dicembre sugli spalti del campo sportivo Calione. Una decisione gravissima come quella di ritirare la squadra da una gara ufficiale di campionato non ancora terminata spettava e spetta a lui e a lui soltanto. Se qualcun altro ha spinto o incitato i ragazzi a lasciare il terreno di gioco ha sbagliato due volte: nei confronti del presidente e nei confronti di tutta la società, che poi è stata colpita duramente dal giudice sportivo. 6. Pellegrino Formato e Rino Varrella hanno lavorato tutta l' estate per tesserare i ragazzi apollosani per una squadra juniores. La juniores è (ancora?) il fiore all' occhiello della Polisportiva Apollosa. Ma se questo fiore deve diventare un' erbaccia avvelenata, è inutile qualsiasi sforzo da chiunque compiuto. Cinque giocatori tagliati via dalla sentenza del giudice sportivo sono una mazzata in fronte. Che fa tanto più male perché si poteva sicuramente evitare. E perché dimostra che in pochi minuti di follia si può buttare via il lavoro di mesi, anni speso a costruirsi una buona reputazione di società di calcio. Ora bisogna ripartire da zero. Altro che dragoni! Siamo stati tutti dei pollastri da batteria.



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