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P.APOLLOSA-Risorgimento
Diciamolo: era una partita tra due squadre sull' orlo di una crisi di nervi. L' Apollosa si è presentata senza il portiere Izzo squalificato e con la partitaccia di Paduli da smaltire. Il Risorgimento veniva dallo 0-4 casalingo contro il Fragneto ed è giunto al Calione senza Triunfo. Ne è venuto fuori un incontro teso, a tratti bello, con parecchi casi da moviola, terminato con un pari giusto. Nel primo tempo da segnalare tre episodi da moviola: all' 8' Parrella, toccato dal portiere Barone dopo averlo anticipato cade in area, al 15' De Luca mette giù Saccone in area apollosana, al 35' Criscuolo tira a botta sicura in area piccola ma il terzino Barricella toglie la palla dalla porta con un braccio un po' troppo teso. Per un criterio sbagliatissimo di compensazione degli errori, l' arbitro lascia correre in tutti e tre i casi. Nel primo tempo l' Apollosa gioca con un 5-4-1 molto aggressivo e non corre rischi, tranne proprio allo scadere dei 45' con un' uscita a vuoto di Serino che spalanca la porta a Saccone che mette fuori. Il 4-4-2 del Risorgimento è attendista e cerca di colpire in contropiede. Ma al 43' l' Apollosa passa: punizione da centrocampo di Agostino Furno al millimetro per il piede di Criscuolo che insacca (terzo gol in campionato per l' attaccante di Forchia). Nel secondo tempo, i rossoblu potrebbero chiudere il match: ma La Cerra sbaglia il passaggio decisivo di un contropiede con tre apollosani contro un giocatore ospite. Il Risorgimento comincia a crederci. Il centrocampo, complice le belle prove di Terlizzi e Cella, fa salire i biancoblu di Benevento che chiudono l' Apollosa nella sua area (complice anche l' uscita dell' apollosano Varricchione per sostituzione che trasforma il 5-4-1 iniziale in un 5-3-2). Al 19' botta di Lucani e bella respinta di Serino. Al 25' Terlizzi sfonda dalla destra la difesa di casa, botta di destro, la traversa gli dice no. Al 29' break apollosano: Parrella salta da solo al centro dell' area ospite ma sbaglia completamente lo stacco e mette fuori. Al 34' su calcio d' angolo Saccone viene affondato in area: e come casi da moviola siamo 2 a 2. Al 40' palla rasoterra per Coretti che tira da 30 metri. La palla velenosa va a infilarsi proprio sotto la traversa, vicino all' incrocio dei pali: 1-1. Al 43' Parrella cicca un rinvio su punizione da fondo campo e serve il beneventano Saccone che insacca. Ma l' arbitro annulla perché da regolamento la palla non era ancora da considerarsi in gioco. Può bastare così. Al ritorno dalle feste per i dragoni c'è un rappresentante dell' alta borghesia del campionato: il Fragneto l' Abate.
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