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S.Angelo a Cupolo-P.APOLLOSA
L' Apollosa perde a Sant' Angelo a Cupolo contro i padroni di casa con qualche rimpianto. La formazione è grosso modo la stessa schierata contro il Casale, tranne El Mokharek che parte dalla panchina e D' Alessandro assente. I padroni di casa fanno subito capire le loro intenzioni. Sulla fascia destra Di Pierro, aiutato dal mobilissimo Fusco rende la vita difficile a Tedesco e su quella sinistra Fiorile e Giuseppe Di Paola hanno spesso la meglio sulla coppia La Cerra- Parrella. Dopo una fase di studio, il Sant' Angelo passa al primo affondo, al 20': Fiorile penetra sulla destra, mette al centro una palla tesa, Izzo sbaglia uscita e Parrella, per cercare di anticipare Fusco, si vede carambolare addosso la sfera che finisce in rete. I rossi potrebbero chiudere il discorso qualche minuto più tardi se Fusco non sciupasse di testa a porta vuota. L' Apollosa tenta una reazione, ma non va oltre una grande volontà a centrocampo. Di Giorgio è poco cercato e la coppia d' attacco Criscuolo- Vetere è troppo leggera per offendere. Al 43' punizione dal limite per il Sant' Angelo: De Pierro tira a foglia morta sul palo coperto dalla barriera, Izzo si tuffa ma il pallone gli rimbalza davanti ed entra in rete: 2-0. Nel secondo tempo l' Apollosa presenta Varricchione al posto di un buon La Cerra per cercare di far salire la squadra. Il secondo tempo è decisamente migliore per il dragone che tiene lontano dalla propria area il Sant' Angelo e al 19' accorcia le distanze: punizione dal limite di Parrella, incertezza di Ruotolo e gol dell' 1-2. Lo stesso terzino in versione goleador tenta nuovamente l' avventura in area ospite, ma il suo velenoso colpo di testa termina a lato di un soffio. E una sua nuova punizione viene bloccata da Ruotolo. Al 25' è il Lepore show. Il centravanti cupolese si accentra dalla sinistra, si beve in dribbling due difensori apollosani e fionda un interno destro sul palo più lontano su cui Izzo non può nulla: 3-1 e tanti saluti ai sogni di rimonta apollosani, cullati su un discreto secondo tempo. A nulla serve il tardivo ingresso in campo di El Mokharek, né quello di Stroffolino per cercare di impensierire la difesa cupolese. La squadra apollosana era impostata specialmente sulle marcature a uomo sui centravanti. Il resto della partita vede De Pierro cercare la doppietta, negatagli da Izzo con una buona parata e poi dalla sua imprecisione sotto porta. Tra sette giorni Apollosa- Montefalcone: 3 punti d' obbligo.
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